Si chiude oggi la 10ª edizione del Salone dell’Arte e del Restauro di Firenze (27–30 aprile), che ci ha visti tra i protagonisti, assieme a Legacoop Produzione e Servizi, Legacoop Toscana, la Camera di Commercio di Firenze.
Nell’ambito del Salone, si è tenuta la 𝟏° 𝐄𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐑𝐄𝐌𝐈𝐎 “𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐄𝐒𝐓𝐀𝐔𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐀 𝐂𝐎𝐍𝐒𝐄𝐑𝐕𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐏𝐀𝐓𝐑𝐈𝐌𝐎𝐍𝐈𝐎 𝐄 𝐋𝐎 𝐒𝐕𝐈𝐋𝐔𝐏𝐏𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐄𝐂𝐎𝐍𝐎𝐌𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐓𝐄𝐑𝐑𝐈𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎” .
Il riconoscimento, nato per valorizzare la continuità, la qualità e l’innovazione del settore, ha premiato le imprese più longeve, quelle a conduzione femminile e le realtà di più recente costituzione, riconoscendone il contributo storico e al tempo stesso l’energia delle nuove generazioni.
Un segnale concreto di attenzione verso l’imprenditorialità del comparto, che sottolinea il legame tra conservazione del patrimonio e sviluppo dell’economia territoriale.
Cooperativa Archeologia è stata tra le realtà premiate: un riconoscimento che rafforza il nostro impegno nel contribuire allo sviluppo e alla tutela del patrimonio e del territorio, portando avanti con orgoglio la nostra missione di 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨.
Tra i momenti più importanti, il convegno svoltosi ieri, mercoledì 29 Aprile, “𝐁𝐞𝐧𝐢 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐢: 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚. 𝐔𝐧 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞” organizzato dal comitato guida Parità di Genere di Cooperativa Archeologia e dalla Commissione Pari Opportunità di Legacoop Toscana. La nostra Cooperativa si dimostra pioniera nel portare avanti l’obiettivo di una reale parità di genere non solo del comparto ma soprattutto nella società. Temi chiave sono stati la costituzione di una rete per difendere le conquiste che abbiamo ottenuto e per continuare ad ottenerne di nuove; il riconoscimento e la lotta dei tanti bias che ancora esistono sulla figura delle donne; far crescere sempre più la consapevolezza che la parità di genere non è una questione che riguarda solo le donne ma l’intera società.
Sempre nella giornata di ieri, i nostri ragazzi del corso Lapis sono intervenuti al convegno SOSTENIBILITÀ E RESTAURO-Nuove prospettive e nuovi strumenti tra ricerca e operatività. Insieme alla docente Ilenia Lenzi, hanno illustrato i lavori eseguiti con l’utilizzo di materiali e tecnologie ecocompatibili durante il Corso per tecnico del restauro di materiali lapidei, musivi e derivati.














