Restauro della Sala 2 del Castello dei Pio a Carpi
Il restauro della Sala 2 delle Stanze del Vescovo, nel Palazzo dei Pio a Carpi, è stato condotto secondo il principio del minimo intervento, con l’obiettivo di restituire unità all’apparato decorativo nel pieno rispetto della riconoscibilità e della reversibilità delle integrazioni.
In quest’ottica, il soffitto ligneo a cassettoni di epoca rinascimentale è stato oggetto di una complessa operazione di recupero: dopo aver rimosso i depositi e i detriti che ne compromettevano la stabilità, si è proceduto al consolidamento degli elementi strutturali e alla ricostruzione delle parti mancanti con legno di pioppo, scelto per la sua leggerezza e uniformato cromaticamente alle superfici originali. Parallelamente, la pellicola pittorica a tempera magra è stata stabilizzata e pulita per recuperarne la corretta leggibilità, completando l’opera con un’integrazione a acquerello e gessetti secchi volta ad attenuare i disturbi visivi senza intaccare l’autenticità del manufatto. Il fulcro dell’intervento ha riguardato però il fregio ad affresco, sottoposto a una meticolosa pulitura meccanica e chimica per eliminare depositi e rimaneggiamenti. In questa fase, il consolidamento strutturale degli intonaci è stato garantito da iniezioni di malta idraulica fluida (PLM-A), mentre la rimozione del cornicione settecentesco e delle vecchie stuccature ha permesso di inserire nuove integrazioni in malta di calce neutra.
La valorizzazione estetica si è quindi conclusa con una raffinata reintegrazione cromatica sottotono, finalizzata a restituire piena leggibilità alle scene dipinte. Contemporaneamente, anche le pareti sono state risanate eliminando gli elementi incongrui e applicando la tecnica dello “scuci-cuci” sulle murature; i rari lacerti originali rinvenuti sono stati consolidati e preservati, armonizzando infine le superfici con un nuovo intonaco neutro capace di esaltare l’intero apparato decorativo della sala.






