Cooperativa Archeologia ha curato la progettazione degli scavi che sta eseguendo in qualità di capogruppo dell’ATI con la Coop Parsifal.
Del periodo tardo repubblicano e primo imperiale sono emerse testimonianze di un complesso a più piani, probabilmente con funzione abitativa e commerciale, la cui tipologia andrebbe ricondotta alle insulæ, ovvero le residenze per le classi popolari della Roma di età imperiale.
Le strutture romane si trovavano a ridosso dell’inizio della antica via Flaminia, di cui è stato rinvenuto il tracciato di epoca medioevale: in questa fase la strada si presenta non più fatta di basoli, che probabilmente si trovano a un livello più basso, ma di vari strati di terra battuta, che nel tempo venivano sovrapposti quando il precedente si era deteriorato.
Tutte le costruzioni che si sono succedute nelle varie epoche, compresi i palazzi moderni abbattuti per l’allargamento di Piazza Venezia tra Otto e Novecento, hanno inglobato le strutture precedenti creando un insieme di complessa interpretazione. Solo la prosecuzione dello scavo, l’analisi e lo studio dei reperti permetterà di avere un quadro completo dei ritrovamenti anche per la loro futura ricollocazione.
I lavori, che si svolgono sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Speciale di Roma, procedono senza ritardi rispetto ai tempi previsti.
𝐃𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐮𝐭𝐨 𝟏𝟓.𝟐𝟕 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐆𝟑 𝐋𝐚𝐳𝐢𝐨 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐃𝐨𝐭𝐭. 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐑𝐢𝐜𝐜𝐢: https://www.rainews.it/tgr/lazio/notiziari/video/2025/08/TGR-Lazio-del-04082025-ore-1930-1f3ae5c6-bc0f-4d6b-bfb8-9f42fdb1edf1.html
