Il 25 novembre commemoriamo la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La risoluzione internazionale definisce la violenza contro le donne “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà, sia che avvengano nella vita pubblica che in quella privata”.
Ad oggi in Italia sono stati commessi 78 femminicidi e 3 donne si sono suicidate a causa della violenze subite. A questi possiamo aggiungere almeno altri 67 casi di tentati femminicidi riportati dalle cronache nazionali.
Una strage che vede la nostra società inerme, prontissima nel cordoglio e nel promettere cambiamenti ma immobile nella prevenzione e nell’educazione, anzi più che immobile ritrosa.
Cooperativa Archeologia invece vuole agire: non basta piangere le donne morte, bisogna evitare che vengano uccise, violate, molestate e abusate non solo fisicamente ma anche mentalmente.
Conosciamo solo un modo per farlo: diventare motore di cambiamento. Per questo abbiamo, più di un anno fa, deciso di inserire le molestie e la violenza di genere nei POS di cantiere, per questo teniamo dei corsi di formazione e informazione a tutti i nostri dipendenti e collaboratori e, quando possibile anche a committenze e ditte subappaltatrici, su questi temi. Per questo prendiamo provvedimenti disciplinari severi contro chi dovesse avere comportamenti che vanno contro questi principi.
Perché crediamo fermamente che il cambiamento debba cominciare da noi. Siamo noi che abbiamo il dovere morale di essere parte attiva nel cambiamento della società contribuendo ad educare verso principi nuovi, verso una consapevolezza maggiore che porti a comprendere che non tutto può essere etichettato come banale battuta o scherzo innocuo, perché il rispetto del prossimo non può passare in secondo piano, mai.
Il 25 novembre su tutti i nostri cantieri verrà fatta una riflessione collettiva su questi temi, oggi tutti i nostri soci, i dipendenti, i collaboratori indosseranno un fiocco rosso perché sia chiaro da che parte stiamo.
Ma oggi è solo un giorno, l’impegno contro la violenza sulle donne è invece per noi una battaglia quotidiana.
Siatene anche voi parte.
