Lo studio dell’Archeologia Navale, Marittima e Subacquea ad oggi non ha ancora prodotto adeguati corsi di laurea, o meglio solo da pochi anni si sta sperimentando la strutturazione di essi. Questo comporta che la formazione in suddette materie è ancora frammentaria, poco completa e non specialistica. Questo Workshop vuole fornire una panoramica organica su quelle che sono le tre specializzazioni archeologiche dedicate all’ambiente sommerso (mare, fiumi, laghi) e la loro importanza: – Archeologia Navale: studio dell’evoluzione delle costruzioni e dell’architettura navale, dalle origini fino a quando si è costruito in legno con i metodi tradizionali. – Archeologia Marittima: studio delle attività antropiche in rapporto col contesto marittimo (per esempio, delle rotte come ponte di comunicazione socio-culturale). – Archeologia Subacquea: la metodologia e la tecnica dello scavo archeologico in ambiente subacqueo. A differenza di oggi, in passato il mare non era considerato un qualcosa che “separava” ma, al contrario, il ponte tra le culture, estremamente più adatto a raggiungere luoghi distanti, rispetto ai viaggi via terra che imponevano il valico di impervie montagne, l’attraversamento di foreste inaccessibili o di deserti. Le vie del mare e delle acque interne hanno quindi avuto un’importanza primaria nello sviluppo delle società e nei rapporti tra esse. Il mezzo che permetteva ciò erano, ovviamente, le navi. Risulta dunque fondamentale, per un archeologo che si occupi di temi legati ai trasporti, conoscerne le strutture e le tecniche di costruzione. In egual modo, di vitale importanza erano le rotte che queste percorrevano. Oltre a determinare la struttura delle imbarcazioni, permettevano lo scambio di materie prime e di merci. Lo studio di tali ritrovamenti e delle rotte ci ha permesso di comprendere lo sviluppo socio-economico delle civiltà del passato. Il Workshop si articolerà anche per aree geografiche, al fine di estendere la conoscenza della materia e permettere confronti culturali.

Il Workshop si propone di affrontare le tre materie, attraverso lo studio della architettura navale, quindi le tecniche di costruzione delle navi, come riconoscerle e comprenderle.
Si propone quindi un approccio allo studio delle rotte da un punto di vista sia archeologico, che storico ed etnografico, per comprenderne i criteri di scelta e le ragioni che influivano sulla tipologia delle imbarcazioni. Inoltre, si intende fornire una panoramica sulle tecniche di navigazione e sui sistemi di ausilio alla navigazione esistenti nel passato, a cominciare dalla nascita dei portolani e della cartografia nautica.
Infine, il Workshop si propone di illustrare le metodologie dello scavo subacqueo, presentando esemplificazioni tratte dai lavori sul campo.
Coloro che prenderanno parte al Workshop e mostreranno di possedere le competenze necessarie, godranno della possibilità di lavorare in seno alle Spedizioni Archeologiche dell’IRIAE, in Italia e all’Estero.

Il Workshop si terrà dal 25 al 28 Febbraio 2016 presso il Museo del Mare di Napoli, Via di Pozzuoli 5 (Na). Sarà composto da 24 ore di lezione suddivise in quattro giorni (dal Giovedì alla Domenica), 3 ore al mattino e 3 al pomeriggio.

Periodo: 25-28 Febbraio 2016
Scadenza Iscrizioni: 11 Febbraio 2016

Per Info, Programma, Docenti e modulo di iscrizione vai alla pagina: http://membership9.wix.com/iriae#!courses-and-workshops/c1h9w
Oppure scrivi a courses@iriae.com o telefona al 3284292819

twitter share button twitter share button
Close