 "Anche noi... a L'Aquila". E' questo il titolo del convegno, promosso dall'Associazione Borghi Autentici d'Italia e dall'Associazione Italiana Turismo Responsabile, svoltosi il 18 settembre a Castelvecchio Calvisio (L'Aquila).
Al centro dell'iniziativa i temi della ricostruzione dopo il terremoto, con un nuovo approccio nelle pratiche di sviluppo locale e nella pianificazione territoriale: costruire bene e in sicurezza per assicurare nei Borghi una qualitą di vita duratura.
I lavori, aperti da Dionisio Ciuffini sindaco di Castelvecchio Calvisio, uno dei comuni maggiormente colpiti dal terremoto, si sono sviluppati una serie di interventi svolti da esperi di urbanistica, rappresentanti delle associazioni, esponenti delle istituzioni locali. Il Presidente dei Borghi Autentici d'Italia, Stefano Lucchini, Sindaco di Sauris, ha ricordato l'esperienza del proprio territorio, la Carnia, duramente colpito nel 1976 dal terremoto, che seppe reagire e risollevarsi inventando la formula dell'albergo diffuso.
il Presidente di AITR, Maurisio Davolio, che ha parlato anche a nome di Legacoop Turismo, ha ricordato i principi del turismo responsabile, focalizzati sulla difesa dell'identitą dei luoghi e sul rispetto della cultura locale, principi che devono ispirare anche l'opera di ricostruzione.
Renate Goergen, Presidente del Consorzio Le Mat, ha descritto il progetto di recupero della memoria storica della Valle del Belice, colpita dal terremoto del 1968 e stravolta dall'opera di ricostruzione.
Susanna Bianchi, Presidente di Cooperativa Archeologia di Firenze, ha illustrato il progetto di formazione, finanziato da Legacoop, rivolto ai tecnici e alle maestranze che saranno impegnate nell'opera di restauro dei monumenti.
Fra gli altri relatori era presente anche il Presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, rappresentante dell'ANCI, delle Universitą e della Provincia. Un centinaio di persone erano presenti al convegno tra cui molti i giornalisti. Le due associazioni organizzatrici dell'iniziativa sono impegnate in progetti di comunitą ospitale che si svilupperanno in parallelo alla ricostruzione materiale. Indietro |