BENI CULTURALI
IN RETE
Cerca nel sito:
  COOPERATIVA ARCHEOLOGIA
 Musei aree culturali
 Mostre/esposizioni
 Oggi Visitiamo
 Rassegna stampa
 Novità editoriali
 Normativa
 Formazione
 Links


XX° Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico

Il manifesto della rassegna

La Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico, organizzata dal Museo Civico di Rovereto, approda nel 2009 ai suoi vent’anni di vita. Nasce nel maggio del 1990 in occasione del convegno “Paolo Orsi: l’archeologia del ‘900” per avvicinare il grande pubblico alle tematiche dell’archeologia e alla conoscenza del Mondo Antico. Nei suoi vent'anni di attività, la Rassegna ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone a Rovereto e nelle manifestazioni che ne richiedono la collaborazione in Italia, in Europa e in tutto il mondo. Il 2009 è un anno di grandi anniversari: oltre al ventennale del festival, ricorrono i 150 anni dalla nascita del celebre archeologo roveretano Paolo Orsi e i 100 anni dalla fondazione della Scuola Archeologica di Atene da parte del concittadino Federico Halbherr, due grandi personaggi che furono entrambi soci del Museo Civico; nel solco di questa importante tradizione del Museo e della Città di Rovereto, anche la Rassegna rinnova l'impegno nella promozione e tutela degli ambienti archeologici attraverso il cinema.

I FILM
E’ decisamente impossibile essere esaustivi nella presentazione delle decine di film che formano il programma della Rassegna e che offrono immagini e argomenti sempre più interessanti. Tema dominante, che è fulcro del premio Paolo Orsi, riguarda quest’anno L'archeologia delle Civiltà Mediterranee, nelle molte loro sfaccettature.
E ancora, la preistoria, la fantasia e le tradizioni popolari, le antiche civiltà indiane, l’archeologia svizzera i celti con loro culti e pratiche religiose.
Il rapporto tra gli antichi testi sacri e la ricerca archeologica entra prepotentemente nel programma cinematografico con ben tre film che mettono in discussione non poche certezze consolidate nelle nostre conoscenze. Se pensavamo di conoscere tutto sulla vita nell’antica Grecia dovremo ricrederci, scoprendo da dove derivano molte delle superstizioni e degli incubi mostruosi che alimentano la fantasia dell'odierno genere horror. L’Antico Egitto non perde la prima posizione nell’interesse degli spettatori perché le case di produzione cinematografiche ci suggeriscono un gran numero di film di grande fascino e suggestione, con la documentazione di alcune ricerche rivoluzionarie ci permettono tra l’altro di esplorare un’estremamente interessante e inedita ipotesi di edificazione delle piramidi e la concreta possibilità che gli antichi egizi fossero in grado di navigare in mare aperto, autonomamente e senza avvalersi della collaborazione di altri popoli come fenici o minoici, per raggiungere il mitico paese di Punt, l’attuale Eritrea.
Non mancano il Medio oriente e la Mezzaluna fertile oltre a titoli che ci fanno entrare nel cuore della Romanità, Ercolano, Sagalassos, Miseno, Minturnae, Roma stessa, le ville romane del golfo di Napoli momenti e luoghi diversi per comprendere meglio la quotidianità ai tempi del dominio romano. Le civiltà pre-colombiane si propongono con due film originali sui Maya e sul dono del cioccolato che ci arriva dalla profondità delle foreste della Meso America.
Partecipano 21 nazioni (un record) con tre nuove entrate Brasile, Taiwan e Sri lanka.
Il Brasile , tra l’altro con l’Università di San Paolo, presenta un film su Siracusa realizzato con finalità didattica per le scuole di quel paese.

SEZIONI SPECIALI
Last but not Least
Ma non è tutto naturalmente , i film si succedono l’uno dopo l’altro in lingua originale e in italiano toccando argomenti diversissimi Etruria, Iran, Tracia, Cina , Eritrea, Anatolia, Palestina, Israele, Popolazioni italiche, Medioevo e molto altro ancora anche nella sezione Last but not least presso l’Auditorium del Museo Civico. Da non perdere tra gli altri Tessere di pace in Medio Oriente, un film sulla vita di Padre Piccirillo, francescano ed archeologo, recentemente scomparso, che ci lascia un messaggio di conciliazione tra gli uomini oltre che di ricerca di antiche virtù. Die Rückkehr der Eismumie offre l’occasione di seguire un’ulteriore puntata della ‘serie’ sul ritrovamento di una principessa nelle tombe di ghiaccio della Mongolia, e ancora Metropolis-Die Macht der Städte Alexandria, sulla vivacità della più importante città del periodo ellenistico, Alessandria d’Egitto, fucina del pensiero scientifico e filosofico mediterraneo, e Jean Clottes, le globe trotter de l'art rupestre, sulla vita e l’attività di uno dei più importanti conoscitori dell’arte rupestre sahariana. Tra i molti altri, segnaliamo L'archeologo di Mussolini, un interessante film sul rapporto con l’archeologia del duce fascista.

I giovani e il mondo antico
Quaranta cartoni animati, docu-cartoons, ricostruzioni tridimensionali e opere cinematografiche con finalità didattiche danno forma al programma di proiezioni per “I giovani e il Mondo Antico“ in una proposta articolata per le scuole materne, elementari, medie e superiori. Anche in questo caso la Preistoria (Le incisioni rupestri e la vita quotidiana nel neolitico…), gli Etruschi (Cerveteri, Vetulonia, lago dell’Accesa, Tarquinia..), la Sardegna dei Nuraghe e dei Fenici (Barumini, Tharros,…), l’Egitto (Tutankamon), la Grecia (Scene di vita quotidiana), Roma (Ancient Roma 3D, Miseno,….) , il Medioevo ( Il museo Casa di Dante, La cattedrale di San Vigilio, Il mulino a vento della Mancia,…) si ripropongono ai ragazzi con le nuovissime tecniche della ricostruzione tridimensionale e del cartone animato per avvicinarli il più possibile alla realtà della vita quotidiana nel Mondo Antico.
Una attenta giuria formata da un gruppo di insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado di Rovereto, coordinate dalla sezione didattica del Museo e dalla Rete degli Istituti Comprensivi della Vallagarina e degli Altopiani di Brentonico e Folgaria, si riuniranno ogni giorno per visionare tutti i filmati e premiare quelli che sapranno maggiormente coniugare valenza didattica e capacità comunicativa.

EVENTI COLLATERALI
La mostra filatelica
Come da tradizione, al piano interrato dell’Auditorium sarà ospitata anche la XV mostra internazionale di filatelia, numismatica e cartofilia, che vede l’archeologo Paolo Orsi grande protagonista: per i 150 anni dalla nascita, in collaborazione con il Museo Civico, il Circolo Filatelico e Numismatico roveretano ha stampato una cartolina e coniato una speciale medaglia in argento e in bronzo su progetto degli Allievi dell’Istituto d’Arte Fortunato Depero.
Annullo filatelico speciale il giorno 9 ottobre 2009 dalle ore 15.00 alle ore 20.00
LE CONVERSAZIONI
Le conversazioni di approfondimento che accompagneranno le proiezioni saranno coordinate da Piero Pruneti, direttore di Archeologia viva arricchiranno il confronto tra occidente-cristiano, oriente -arabo, islamico ed estremo oriente con le sue antichissime religioni.

giorno per giorno

Martedì 6 ottobre

"La civiltà greca ponte tra Oriente e Occidente"
Emanuele Greco - Docente archeologia classica Università di Napoli - Direttore Scuola Archeologica Italiana di Atene
Giovedì 7 ottobre

"Musica e strumenti musicali dall'antica Mesopotamia al mondo attuale"
Richard Dumbrill - Professore di Archeomusicologia, fondatore di ICONEA (International Conference of Near Eastern Archaeomusicology) al British Museum
Roberto Melini - Docente di Archeologia musicale del mondo antico - Università di Trento

Venerdì 9 ottobre

"Paolo Orsi e l'archeologia attuale"
Michel Gras - Direttore dell'École Française di Roma

"Iran: cronache di oggi e delle antiche civiltà. Ovvero un mondo a rovescio"
Felicetta Ferraro - Iranista. Consulente Ministero dei Beni Culturali per progetti di conservazione e restauro in Iran
Massimo Vidale - Archeologo. Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente. Membro Missione di scavo di Giroft (Iran)
Sabato 10 ottobre

"I Fenici e il Mediterraneo. Riti, culti e miti medio-orientali diffusi in tutto il Mediterraneo"
Paolo Xella - Docente di Storia delle Religioni - Università di Pisa

"Città favolose, porti e ville nella pittura di Pompei"
Umberto Pappalardo - Docente di Archeologia Greca e Romana - Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
"Centralità della Sicilia nel Mediterraneo e nella Storia "
Sebastiano Tusa - Archeologo. Soprintendente del Mare Regione Sicilia

IL PREMIO PAOLO ORSI

24 film partecipano al Premio Paolo Orsi, che vedrà l’attribuzione del Premio (una somma in denaro da destinarsi alla produzione di un nuovo documentario a carattere archeologico) al filmato che meglio rappresenterà con il linguaggio dell’audiovisivo il tema dell’Archeologia delle Civiltà Mediterranee.
La prestigiosa giuria internazionale è composta da:
Felicetta Ferraro, iranista, consulente Ministero dei Beni Culturali per progetti di conservazione e restauro in Iran, già Addetto Culturale c/o Ambasciata d'Italia in Iran; Mercedes Navarro Tito, dirigente International Council of Museums di Spagna; Paul Salmona, responsabile Servizi Culturali e Pubbliche Relazioni de l'I.N.R.A.P. (Istituto Nazionale per la Ricerca Archeologica Preventiva) di Francia; Adolfo Conti, regista e produttore di documentari d'arte storia e archeologia; Giovanna Bongiorno, giornalista e regista, già presidente della Storica Accademia di Belle Arti di Palermo e già Amministratore delegato di Beni Culturali Spa di Sicilia

GLI ALTRI PREMI

Durante la serata finale verrà attribuito anche il premio ‘Città di Rovereto/Archeologia Viva’ al film che avrà ottenuto il voto più alto dal pubblico della Rassegna, e in occasione del ventennale della Manifestazione, il Premio Colonna d’Oro al filmato italiano a carattere archeologico che ha ottenuto più riconoscimenti a livello internazionale negli ultimi tre anni.

LA GRANDE MOSTRA

Nei giorni della Rassegna tutti gli spettatori della manifestazione avranno l’occasione di poter visitare la grande mostra: Orsi, Halbherr e Gerola. L’archeologia italiana nel Mediterraneo, a cura di Barbara Maurina e Franco Finotti (2 ottobre2009 – 30 giugno 2010), organizzata dal Museo Civico, che verrà aperta il 2 ottobre nel prestigioso Palazzo Alberti contestualmente inaugurato con le sue sale permanenti, adiacente alla sede delle proiezioni.
La mostra è patrocinata dal Ministero dei beni e delle attività culturali, dalla Società Magna Grecia e dalla Provincia Autonoma di Trento.
La presentazione alla stampa della mostra si svolgerà martedì 29 settembre alle 11.30 presso il Museo Civico

Info Rassegna
Museo Civico di Rovereto
Tel. 0464/439055
www.museocivico.rovereto.tn.it
museo@museocivico.rovereto.tn.it

Indietro



 
 
  P.IVA: 03185890484

Cooperativa Archeologia - via Luigi La Vista 5 - 50133 Firenze | società cooperativa a mutualità prevalente per il recupero e la valorizzazione del patrimonio archeologico artistico e architettonico
c.c.i.a.a. di Firenze n. 341614 albo naz. soc. cooperative A103228 sez. cooperative a mutualità prevalente cat. cooperative di produzione e lavoro