 Lo scorso 31 marzo, nella sede del CTC (Consorzio Toscana Cooperative), si è svolto un incontro fra le cooperative del settore Beni e Attività culturali e Turistiche aderenti a Legacoop Toscana e l’Assessore Paolo Cocchi, con delega in Giunta regionale ai settori Turismo e Cultura. Hanno introdotto l’incontro, organizzato da ARCPL Toscana e ARCST Toscana, Susanna Bianchi, vicepresidente di ARCPL e Presidente di Cooperativa Archeologia e Riccardo Vannini, Responsabile di ARCS Turismo Toscana.
Oltre a fornire i dati e illustrare le attività delle cooperative (per circa 75 milioni di fatturato con 1400 soci lavoratori), sono state sottoposte a Cocchi le istanze di chi, operando da anni e spesso con risultati di eccellenza in questi settori, vede con crescente preoccupazione i pesanti tagli negli investimenti pubblici in cultura e la conseguente riduzione delle gare per lavori e servizi. A questo si aggiungano la pratica, ancora diffusa nella pubblica amministrazione, di eseguire direttamente i servizi invece di esercitare le funzioni più consone di indirizzo e controllo e i ritardi nell’utilizzare i nuovi strumenti del global service e della finanza di progetto nella programmazione di lavori e servizi. Tutti elementi, questi, che possono mettere a rischio la tenuta di questo settore di prioritaria importanza per lo sviluppo del territorio regionale e del paese.
Garantire un mercato realmente aperto e innovativo, un approccio alla gestione dei servizi culturali più aperto alla partecipazione dei soggetti privati in linea con il Codice dei Beni Culturali, un supporto attivo alla internazionalizzazione delle nostre aziende, visto che Toscana e Italia hanno nella cultura un segno distintivo, questi i punti ritenuti decisivi per affrontare la crisi all’insegna del rilancio e del cambiamento del rapporto fra enti pubblici e soggetti privati.
Dal canto loro le cooperative dovranno adoperarsi per incrementare la propria soglia dimensionale e per migliorare le proprie politiche di innovazione di prodotto e di processo, sempre valorizzando il tratto distintivo del turismo di qualità, rispettoso delle risorse naturali e del paesaggio toscani e caratterizzato da un rapporto umano e diretto con gli ospiti.
Su questi temi è stato chiesto all’assessore Cocchi di aprire un tavolo di consultazione per contribuire a costruire una solida politica industriale nel settore del turismo e dei beni e delle attività culturali
Dall’esigenza di una maggiore apertura del mercato alla concorrenza, alla richiesta di procedure concorsuali meglio regolate e più trasparenti, alle strategie di comunicazione del turismo di qualità, molti sono stati i temi sollevati negli interventi dei rappresentanti delle numerose cooperative presenti.
Nel corso dell’incontro è stato presentato dal Presidente Simone Siliani il Consorzio T.T.C. (Toscana Turismo e Cultura) che dal 2008 riunisce attualmente 13 cooperative aderenti alle associazioni di Produzione e Lavoro e Servizi e Turismo della Toscana, un esempio efficace di integrazione fra realtà cooperative del territorio toscano all’insegna del turismo di qualità, accessibile e alla scoperta di originali forme di creatività e cultura inserite nell’unicità dei paesaggi e dei luoghi della Toscana.
L’Assessore Cocchi ha ripreso molti dei temi affrontati, tracciando le linee di percorso che la Regione si è data su questi settori, e delle iniziative e degli sforzi per sostenere e incentivare un settore strategico nell’economia toscana in un periodo molto complesso per tutti.
Le conclusioni della mattinata sono state affidate a Patrizia Vianello, Presidente di Legacoop Toscana che, riprendendo le principali proposte avanzate nel corso dell’iniziativa, ha ribadito la necessità che le cooperative del settore si impegnino al massimo per far crescere le proprie realtà anche attraverso sinergie atte a consentire un miglioramento qualitativo e dimensionale, nonché a monitorare e intervenire sulle distorsioni del mercato.
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