 E' in programma per il prossimo 18 aprile, alle 15.30 a San Dalmazio, nel Comune di Pomarance (PI), la consegna dei lavori di restauro di Rocca Sillana.
Attestato fin dal X secolo, l'insediamento di Rocca Sillana fu attivo fino al XV secolo, poi la Rocca conobbe un lunghissimo periodo di abbandono e decadenza fin quasi a scomparire tra i rovi e gli arbusti.
I lavori di restauro, curati da Cooperativa Archeologia, sono iniziati nel 2005 e sono stati finanziati dal Comune di Pomarance (per il 40%) e dall'Unione Europea (fondi PILS Obiettivo 2, per il 60%). L'intervento ha permesso al monumento di recuperare la sua funzione di controllo del territorio, stavolta non militare ma turistico.
Il progetto di recupero si è articolato in più fasi a partire dallo scavo fino al restauro e la messa in sicurezza. In particolare, l'intervento ha interessato gli elementi murari della Rocca e la sua fruibilità. Sono state anche recuperati gli edifici del borgo esterno e attivati percorsi pedonali nel bosco. Per facilitare la fruibilità del monumento è stato inoltre realizzato un parcheggio a valle e sistemata la strada d'accesso. Nell'intervento di restauro sono state utilizzate tecniche reversibili e tecnologie innovative come le fibre di carbonio per il consolidanento delle volte. L'illuminazione interna della Rocca è stata realizzata con i Led che permettono un notevole risparmio energetico.
I reperti e i materiali recuperati nella fase di scavo archeologico sono ora esposti nel museo di Palazzo Ricci a Pomarance.
I lavori, per il Comune di Pomarance, sono stati diretti dall'achitetto Roberta Costagli. Per Cooperativa Archeologia hanno lavorato al progetto Alessia Lorenzi, Vincenzo D'Aurea, Bruno Gargiani, Samantha Castelli, Valeria Montanarini e Carmela Grosso. Indietro |