 E' possibile ammirarlo presso il Museo Nazionale del Bargello di Firenze, il David di Donatello, appena restaurato è ora tornato in posizione eretta, biondo e luminescente.
Il bronzo più famoso del Rinascimento, liberato dalla patina del tempo dopo un restauro durato un anno e mezzo, mostra di nuovo quel che resta dei fregi d'oro, soprattutto sui capelli, e una superficie luminescente. Accanto all'opera, che da 100 anni non veniva restaurata, rimarrà esposta per un anno una sua copia, realizzata dalla fonderia Marinelli, che documenta com'era il bronzo in origine, ricco di foglie d'oro e posto all'altezza prevista dall'artista. Il David e tutto il salone di Donatello saranno dotati di una nuova illuminazione finanziata dalla Fondazione della Banca Federico del Vecchio e realizzata dalla ditta 'iGuzzini'.
Il restauro, avvenuto quasi interamente sotto gli occhi del pubblico e reso possibile dal finanziamento di 200mila euro della Protezione civile, ha visto il David adagiato su un lettino, circondato da microscopi e laser. Gli ultimi due mesi è stato nascosto da paratie per il trattamento finale a tu per tu con la restauratrice Ludovica Nicolai. Alla conferenza di presentazione hanno partecipato Riccardo Nencini, presidente del consiglio regionale della Toscana, Cristina Acidini, sovrintendente al Polo Museale Fiorentino, Beatrice Paolozzi Strozzi, direttrice del Museo, Alfredo Mantici, direttore generale della Protezione civile.
Fonte: La Nazione
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